A.P.Italia S.r.l.

Storia

Negli anni '60, orologi pubblicitari, cestini portarifiuti e impianti luminosi a scopo promozionale, costituivano i primi coraggiosi tentativi di "pubblicità utile" per il cittadino, in un panorama ancora primitivo e di scarsa cultura pubblicitaria da parte dell'utenza finale, nulla o ridotta domanda da parte delle istituzioni e bassa o poco qualificata concorrenza. Anche il settore della cartellonistica stradale, gestito da poche aziende a livello nazionale o interregionale, era caratterizzato da evidente "artigianalità": pali in castagno, pannelli in masonite con telai in legno inchiodato e decorazioni con idropitture... I costi di gestione si rivelavano eccessivi: ogni sostituzione del messaggio comportava demolizione e rimozione dei pannelli. L'effetto dei cartelli su strada era notevolmente disomogeneo, poiché affidato solo alla manualità dell'installatore. Ma fino a quel momento, tali problemi "qualitativi" risultavano secondari, rispetto alla semplice presenza pubblicitaria delle aziende sul territorio.
Grazie invece alle preziose conoscenze tecniche e organizzative maturate negli anni, AP.Italia ha introdotto sulle nostre strade i primi impianti qualitativamente omogenei. Il rivoluzionario brevetto depositato già nel 1971, ma ancora oggi standard di riferimento, ha sancito il "tramonto" della cartellonistica tradizionale, caratterizzato da estrema arretratezza. L'intero settore è stato spinto così ad "adeguarsi" alla nuova tecnologia e tipologia d'impianti.

© A.P. ITALIA S.r.l. - P.I. 01434001002 - C.F. e R.I. RM 05696940583 - R.E.A. 501341 ROMA - CAP. SOC. € 21.490,00 i.v.